IVG ENTRO I 90 GIORNI

SECONDO LA LEGGE 194

Cosa devo fare?

Una volta accertata la gravidanza la donna può recarsi presso un medico del consultorio, o di una struttura socio-sanitaria (ospedale), oppure presso il proprio medico di fiducia ed esprimere la propria volontà di interrompere la gravidanza.

Tale volontà verrà documentata attraverso un certificato medico. La donna viene invitata a riflettere per 7 giorni. Trascorsi 7 giorni dalla data del certificato, la donna può recarsi nei centri dove si effettuano le interruzioni. Quando il medico del consultorio o della struttura socio-sanitaria, o il medico di fiducia, riscontra l’esistenza di condizioni tali da rendere urgente l’intervento, rilascia alla donna un certificato attestante l’urgenza.

Con tale certificato la donna può presentarsi ad una delle sedi autorizzate a praticare la interruzione della gravidanza. Talvolta è il consultorio stesso che prenota l’intervento presso l’ospedale di riferimento.

Secondo la legge 194 tutti gli enti ospedalieri e le cliniche autorizzate devono effettuare tali interventi (art.9 legge 194/78).

Il consultorio e la struttura socio-sanitaria, oltre a dover garantire i necessari accertamenti medici, hanno il compito in ogni caso, e specialmente quando la richiesta di interruzione della gravidanza sia motivata dall’incidenza delle condizioni economiche, o sociali, o familiari sulla salute della gestante, di esaminare con la donna e con il padre del concepito, ove la donna lo consenta, nel rispetto della dignità e della riservatezza della donna e della persona indicata come padre del concepito, le possibili soluzioni dei problemi proposti, di aiutarla a rimuovere le cause che la porterebbero alla interruzione della gravidanza, di metterla in grado di far valere i suoi diritti di lavoratrice e di madre, di promuovere ogni opportuno intervento atto a sostenere la donna, offrendole tutti gli aiuti necessari sia durante la gravidanza sia dopo il parto.
Quando la donna si rivolge al medico di sua fiducia questi compie gli accertamenti sanitari necessari, nel rispetto della dignità e della libertà della donna; valuta con la donna stessa e con il padre del concepito, ove la donna lo consenta, nel rispetto della dignità e della riservatezza della donna e della persona indicata come padre del concepito, anche sulla base dell’esito degli accertamenti di cui sopra, le circostanze che la determinano a chiedere l’interruzione della gravidanza; la informa sui diritti a lei spettanti e sugli interventi di carattere sociale cui può fare ricorso, nonché sui consultori e le strutture socio-sanitarie.

Quando il medico del consultorio o della struttura socio-sanitaria, o il medico di fiducia, riscontra l’esistenza di condizioni tali da rendere urgente l’intervento, rilascia immediatamente alla donna un certificato attestante l’urgenza. Con tale certificato la donna stessa può presentarsi ad una delle sedi autorizzate a praticare la interruzione della gravidanza.
Se non viene riscontrato il caso di urgenza, al termine dell’incontro il medico del consultorio o della
struttura socio-sanitaria, o il medico di fiducia, di fronte alla richiesta della donna di interrompere la
gravidanza sulla base delle circostanze di cui all’articolo 4, le rilascia copia di un documento, firmato anche dalla donna, attestante lo stato di gravidanza e l’avvenuta richiesta, e la invita a soprassedere per sette giorni. Trascorsi i sette giorni, la donna può presentarsi, per ottenere la interruzione della gravidanza, sulla base del documento rilasciatole ai sensi del presente comma, presso una delle sedi autorizzate.

MAPPA OSPEDALI ITALIANI

Questo è uno dei progetti di Laiga, una mappatura completa disponibile per le donne e per il personale sanitario che elenca i centri in cui è possibile effettuare l’interruzione volontaria di gravidanza e l’aborto terapeutico. Nomi dei centri per regione, indirizzi e numeri di telefono per informazioni e prenotazioni. Al momento non esiste una lista aggiornata ed esaustiva dei luoghi in cui è possibile accedere al servizio di IVG o all’aborto terapeutico. Un team organizzato ed efficiente ha bisogno del vostro supporto per continuare e concludere l’oneroso lavoro. Se ritieni come noi che sia importante una mappatura, Sostienici!

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