Contesto politico-culturale

In questa sezione riassumiamo alcuni passaggi storici e politici che caratterizzano il momento delicato che vivono il DIRITTO ALL’ABORTO e la CONTRACCEZIONE, perché è proprio a partire da questo quadro che Laiga contestualizza il suo esistere e le finalità che si pone per il suo intervento politico.

Nel primo paragrafo descriviamo una serie di fatti che vedono protagonisti i diritti civili e in particolare il DIRITTO ALL’ABORTO e la CONTRACCEZIONE a livello europeo e internazionale.

Nel secondo, raccontiamo nello specifico il contesto europeo, in cui si è insinuato il “piano” organizzato dal movimento proVita per indebolire questi diritti all’interno degli stati membri.

Cosa ha portato alla situazione attuale?

Nel 2004, grazie a un progetto dell’IPPF (International Planned Parenthood Federation), un gruppo di parlamentari europei si è riunito in un’organizzazione no-profit chiamata EPF (European Parlamentary Forum – for sexual and reproductive rights) con lo scopo di tutelare i diritti alla salute riproduttiva e sessuale delle fasce più vulnerabili della popolazione mondiale, nel proprio paese e all’estero.
https://www.epfweb.org/sites/epfweb.org/files/epf_srr_booklet_september_2019.pdf
Cominciarono ad osservare e a registrare ciò che stava avvenendo in diversi paesi d’Europa, e notarono che erano in corso diversi attacchi e minacce ad alcuni di questi diritti.

2011 Ungheria
Nella nuova costituzione, vengono inserite: una specifica forma di tutela della famiglia, intesa come famiglia naturale (uomo-donna), e il diritto legale dell’embrione (“La vita del feto va protetta fin dal concepimento”).
http://licodu.cois.it
Vedere Articolo I, punto L e Articolo II.

2012 Spagna
Il premier spagnolo Mariano Rajoy, messo sotto pressione dalle manifestazioni anti abortiste organizzate da Ignacio Arsuaga (presidente di CitizenGO), annuncia l’approvazione di una proposta di legge, scritta dal ministro della Giustizia, l’ultraconservatore Alberto Ruiz-Gallardon. Si trattò di una riforma dell’aborto, che l’avrebbe reso legale solo in caso di stupro o pericolo di vita della donna.
Il governo, nel 2014, finisce per ritirare la proposta a causa delle ingenti contestazioni da parte delle donne e dei movimenti per i diritti civili.
https://st.ilsole24ore.com

2013 Belgio
L’Europa inaugura l’iniziativa popolare europea (Ice), permettendo ai cittadini di chiedere alla Commissione di presentare una proposta di legge con la raccolta di un milione di firme (lo 0,2 % della popolazione Ue). Il movimento “One of us”, costola del movimento proVita, ne raccoglie 1.721.626 per dare diritti legali agli embrioni. La comunità europea rigetta la richiesta.
http://www.mpv.org/one-of-us

2015 Portogallo
Nuova legge sull’aborto: una donna che richiede un’interruzione volontaria di gravidanza deve pagare una tassa e viene obbligata a consultare psicologi e assistenti sociali prima di decidere di abortire, inoltre i medici non devono ufficializzare la loro posizione (obiettori o no).
https://www.ilpost.it

2017 USA
Tra i primi ordini esecutivi firmati da Trump, vi è il blocco dei fondi che vanno ad ONG internazionali impegnate nell’accesso all’assistenza sanitaria: in particolare, con il “Mexico City Policy” le ONG dedicate a fornire assistenza e informazioni su aborto e contraccezione smettono di ricevere finanziamenti dall’Agenzia Americana per lo sviluppo internazionale.
https://www.ilpost.it

2018 Italia
APRILE Compaiono in tutta Italia manifesti anti aborto firmati Citizen go (vedi sopra – Spagna 2012), recanti scritte e immagini per sensibilizzare al paragone tra aborto e sterminio.

L’8 MAGGIO Viene organizzato un convegno da parte dell’ordine degli avvocati di Roma dal titolo: “Quale moralità nella odierna denatalità? Applicazione e prassi dell’articolo 31 della Costituzione”. 
– Articolo 31: La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo. –
https://www.ordineavvocatiroma.it

Il 18 MAGGIO Il Ministero della Salute aggiorna la lista di farmaci indispensabili da tenere in farmacia e non inserisce la pillola del giorno dopo.
https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/05/18/news/pillola_giorno_dopo_non_inserita_tra_farmaci_indispensabili_da_tenere_in_farmacia-196752598/

Il 19 MAGGIO Il movimento proVita festeggia il quarantesimo compleanno della legge sull’aborto scendendo in piazza a Roma con una “marcia per la vita”. I temi per cui manifesta sono appunto la sua posizione contro la Legge 194/78, contro la “eliminazione dei bambini down e malformati” (aborto terapeutico) e contro il disegno di legge sul fine vita.
https://www.avvenire.it

AGOSTO Viene assegnato alla commissione Giustizia del Senato il disegno di legge 735, meglio conosciuto come “ddl Pillon”. Il decreto introdurrebbe una serie di modifiche in materia di diritto della famiglia, di separazione e di affido condiviso dei e delle minorenni. Il disegno di legge prende il nome dal senatore della Lega, Simone Pillon, uno degli organizzatori del Family Day e portavoce delle principali battaglie dell’integralismo cattolico, nonchè promotore del gruppo parlamentare Vita famiglia e libertà.

http://www.senato.it
Qui il testo del decreto.
https://www.ilpost.it
Qui una spiegazione esaustiva del disegno di legge 735

Il “piano” contro i diritti civili: l’Agenda Europa

E’ in corso ormai da qualche anno un laborìo internazionale che mira a mobilitare le società europee contro i diritti umani e civili in materia di sessualità e riproduzione. Il motto è ristabilire l’Ordine Naturale e consiste in una visione molto precisa di come dovrebbe essere la famiglia, la procreazione e il ruolo della donna nella società. Si tratta della visione e dell’azione di politici, personaggi religiosi, imprenditori e finanzieri che abbracciano le tesi estremiste religiose cattoliche.
Nel 2013, venti attivisti provenienti da U.S.A. e Europa hanno iniziato una vera e propria indagine e messa a punto di strategie per costruire una serie di “obiettivi realizzabili” per far retrocedere i diritti umani in materia di salute sessuale e riproduttiva in Europa. I risultati di questa ricerca, che dapprima non erano diffusi e disponibili, ora sono online sotto forma di un documento che rivela una dettagliata strategia estremista chiamata: “Ristabilire l’Ordine Naturale: un’Agenda per l’Europa”. Essa mira a rovesciare le leggi esistenti in materia di diritti sessuali e riproduttivi, come il diritto al divorzio, l’accesso alla contraccezione, l’accesso alle tecnologie di riproduzione assistita o all’aborto, la parità di genere incluse le persone LGBTIQ+, il diritto di cambiare genere o sesso senza temere ripercussioni legali. Il gruppo iniziale di attivisti è cresciuto arrivando a contare oltre 100 organizzazioni contro i diritti di donne e LGBTIQ+ provenienti da oltre 30 paesi europei e non, il nome del movimento è “Agenda Europa”. Agenda Europa è una rete di mobilitazione internazionale professionale ispirata dal Vaticano, ha origine negli Stati Uniti, in particolare dal gruppo che ha appoggiato l’elezione di Trump, capeggiato da Steve Bannon. Ha una base in Italia e in diversi altri paesi europei, in modo da portare avanti la strategia in loco. La sede in Italia ha il nome di “Istituto per la dignità umana”, ed è a pochi chilometri da Roma, presso l’abbazia di Trisulti. Ogni anno questo gruppo internazionale si riunisce per stabilire nuove strategie, aggiornarsi sulle politiche interne nell’ambito di un evento chiamato Congresso mondiale delle Famiglie, l’ultimo è stato a Verona a marzo 2019. A seguito di questo ultimo Congresso vi è stato un susseguirsi di iniziative e provvedimenti che hanno rinforzato il movimento proVita e la sua visibilità, in continuazione con il “piano” dell’Agenda Europa: molte città, cominciando da Verona, hanno emesso delibere in cui si definiscono “per la vita”, il che equivale a donare ad associazioni pro life almeno 100.000 euro di soldi pubblici; nella legge di bilancio, all’art. 1 comma 287, si legge l’istituzione di un fondo destinato a sostenere le minoranze cristiane perseguitate nelle aree di crisi, iniziando a utilizzare la parola “perseguitate” per sottolineare la caratteristica vittimistica e attirare così attenzione e compassione; è stato depositato un disegno di legge in Parlamento per modificare l’art. 1 del codice civile, ossia da “la capacità giuridica si acquista al momento della nascita. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all’evento della nascita”, a “ogni essere umano ha la capacità giuridica fin dal momento del concepimento. I diritti patrimoniali che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all’evento della nascita”. Qualora questo disegno di legge venisse approvato, la legge 194/78 decadrebbe automaticamente.

“E’ sempre possibile svegliare uno che dorme, ma non c’è rumore che possa svegliare chi finge di dormire” Jonathan Safran Foer

Ulteriori riferimenti e fonti:

Sull’origine dell’ Agenda Europa https://it.wikipedia.org/wiki/Agenda_Europa
Sul contenuto dell’Agenda Europa https://www.epfweb.org
Sul Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona https://wcfverona.org
Sulla legge di bilancio https://blog.uaar.it
Disegno di legge Gasparri per modifica art.1 codice civile https://www.senato.it